"Un anarchico ai fornelli", l'Ottavo Re di Roma", solo alcune delle definizioni usate da giornalisti, critici gastronomici, amici o semplici appassionati della cucina dello Chef.
Ma chi è veramente che si nasconde dietro la Porta Rossa. Chi è Antonello Colonna? Lo Chef, il ristoratore, l'imprenditore, il padrone di casa che ti accoglie con lo sguardo schietto e diretto.
Come ha scritto Beatrice Cardillo "dietro la Porta rossa c'è tutta la storia e il sacrifico di un'antica famiglia", ma soprattutto l'intelligenza e la passione di chi, avendo vissuto da sempre nel mondo della ristorazione, ha deciso di scardinare le regole e travalicare i confini che separano cucina e sala.
Solo chi conosce molto bene un mondo, può decide di raderlo al suolo e di ricostruirlo. Le scelte di Antonello Colonna sembrano apparentemente guidate da una volontà anarchica, una forza entropica in grado di spazzare via quello che prima esisteva e sembrava apparentemente già perfetto.
Ma ciò che per gli altri è perfetto per Antonel lo Colonna è perfettibile. La trattoria dei genitori prima, il ristorante a Labico poi. Senza sosta. Proprio lui che ha fatto dell'accoglienza e dell'ospitalità i cardini portanti del rapporto con il cliente. Che non è mai fino in fondo tale. Ma è sempre molto di più.






