"I segreti della cucina italiana"
Ha aspettato un quarto di secolo per scrivere il suo libro di ricette. Ma ora Antonello Colonna si è deciso. “Un Sanremo nella vita si deve pur fare”.
A Colonna provocare piace, ma se si sfoglia “I Segreti della cucina italiana. Ricette e invenzioni di un cuoco rivoluzionario” si resta sorpresi nel vedere come questo chef di fama internazionale abbia sentito l’esigenza, e forse quasi il dovere, di raccontare per trasmettere quella conoscenza da lui prima ereditata e poi rivoluzionata.
“ L’idea di ridurre l’arte della cucina a grammature e tempi di cottura” spiega “non mi ha mai convinto. Ora però mi sono detto: niente spiegazioni chilometriche, ne ingredienti che si trovino solo in Cile”.
Le oltre 120 ricette presentate nel libro, dal “che bab" ai "qubi di coda alla vaccinara", dal "negativo di carbonara" al "millefoglie alla crema pasticciera e cioccolato fondente" non sono quindi semplici elenchi di ingredienti e dosi, ma sono la traduzione scritta dell’esperienza di questo personaggio anticonvenzionale e anticonformista.











